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Biografia

Come è nata ed è maturata la Cappi pittrice?

L’artista Rita Cappi

Figlia di Tullio, un’autodidatta di sangue francese, ben dotato di istinto disegnativo e coloristico che si è conquistato un notevole apprezzamento presso le istituzioni espositive ed i collezionisti delle provincia romana, Rita Cappi ha respirato fin da bambina in casa aria di tavolozza, apprendendo da giovinetta i primi rudimenti pittorici dal padre.
Molto sensibile ai problemi di vita della gente umile dei Castelli Romani, ha iniziato a dipingere figure e volti, specialmente pagliacci, pervasi da una dolce e struggente malinconia, ambientati nella solitudine, illuminati soltanto da bagliori di fondo, alle spalle, come da un’alba di speranze ancora indecifrabili.

In ricordo del padre Tullio

Poi, profondamente segnata da esperienze personali ed affettive vissute a fasi altalenanti e contraddittorie, la Cappi ha operato un deciso taglio con il suo passato figurativo, passando all’informale, anche sospinta da una frenesia creativa, da un’angoscia esistenziale e da una ricerca spasmodica di risposte valide ai propri interrogativi non più nella deludente realtà ma nel metafisico.
Spossata da questa allucinante esperienza, quasi svuotata, si è chiusa in un totale silenzio creativo, per poi riprendere un po’ alla volta con alcune collettive in provincia ed infine partecipare l’estate scorsa alla manifestazione dei “100 pittori di via Margutta”. Da allora un recupero lento, sofferto, pieno, fino alla determinazione di percorrere una strada nuova, matura, definitiva e professionale. E con essa la scelta del “suo” stile, sintesi complessa e difficile delle due fasi precedenti, ma ben risolta con un moderno ed efficace impianto disegnativo e specialmente con una tecnica cromatica ed espressiva molto personale: olii diluiti, trattati, colati, mai casuali e improvvisati, sempre voluti e controllati. Figure sognate, ambientate nel surreale, in atteggiamenti riflessivi ed emblematici, scandite da tonalità cromatiche basse e diafane attorno alle quali esplodono flashes di colore squillante e di grande vibrazione.

Luigi Casieri